
(Tradotto dal sito Feet Blitz)
Cuba può diventare il primo paese dei Carabi a riconoscere i diritti patrimoniali e civili delle coppie gay e lesbiche se verrà approvata una proposta di riforma del Codice di Famiglia, presentata alle massime istanze del Partito Comunista Cubano. “Non posso assicurare che sia portata in parlamento entro quest’anno. Questà è la nostra aspirazione, però non dipende da noi e, tra l’altro , incontra molte resistenze”, ha detto la sessuologa Mariela Castro, direttrice del governativo Centro Nazionale di Educazione Sessuale (Cenesex).

Elaborato dalla Federaciòn de Mujeras Cubanas (FMC) con il contributo del Cenesex, il progetto di riforma del Codice di Famiglia è gia stato presentato al Burò Politico, massimo organo di direzione del PCC. “Speriamo nell’approvazione in questa istanza per poterlo presentare in parlamento come progetto di legge”, ha precisato.
Si chiede che le coppie omosessuali abbiano gli stessi diritti di una eterosessuale. Certamente non si può parlare di matrimoni gay perché una decisione di questo tipo richiederebbe dei cambiamenti alla Costituzione, riformata l’ultima volta nel 1992, un’azione che prenderebbe molto più tempo per essere approvata. “Questa proposta si farà al momento opportuno. Ora è sufficiente modificare il Codice di Famiglia che, a Cuba, è riconosciuto come un ramo del diritto”
Cuba può diventare il primo paese dei Carabi a riconoscere i diritti patrimoniali e civili delle coppie gay e lesbiche se verrà approvata una proposta di riforma del Codice di Famiglia, presentata alle massime istanze del Partito Comunista Cubano. “Non posso assicurare che sia portata in parlamento entro quest’anno. Questà è la nostra aspirazione, però non dipende da noi e, tra l’altro , incontra molte resistenze”, ha detto la sessuologa Mariela Castro, direttrice del governativo Centro Nazionale di Educazione Sessuale (Cenesex).

Elaborato dalla Federaciòn de Mujeras Cubanas (FMC) con il contributo del Cenesex, il progetto di riforma del Codice di Famiglia è gia stato presentato al Burò Politico, massimo organo di direzione del PCC. “Speriamo nell’approvazione in questa istanza per poterlo presentare in parlamento come progetto di legge”, ha precisato.
Si chiede che le coppie omosessuali abbiano gli stessi diritti di una eterosessuale. Certamente non si può parlare di matrimoni gay perché una decisione di questo tipo richiederebbe dei cambiamenti alla Costituzione, riformata l’ultima volta nel 1992, un’azione che prenderebbe molto più tempo per essere approvata. “Questa proposta si farà al momento opportuno. Ora è sufficiente modificare il Codice di Famiglia che, a Cuba, è riconosciuto come un ramo del diritto”

Es sentido de momento histórico; es cambiar todo lo que debe ser cambiado; es igualdad y libertad plenas; es ser tratado y tratar a los demás como seres humanos; es emanciparnos por nosotros mismos y con nuestros propios esfuerzos; es desafiar poderosas fuerzas dominantes dentro y fuera del ámbito social y nacional; es defender valores en los que se cree al precio de cualquier sacrificio; es modestia, desinterés, altruismo, solidaridad y heroísmo; es luchar con audacia, inteligencia y realismo; es no mentir jamás ni violar principios éticos; es convicción profunda de que no existe fuerza en el mundo capaz de aplastar la fuerza de la verdad y las ideas. Revolución es unidad, es independencia, es luchar por nuestros sueños de justicia para Cuba y para el mundo, que es la base de nuestro patriotismo, nuestro socialismo y nuestro internacionalismo.



