domenica 26 giugno 2011
OGNUNO HA IL SILVIO CHE SI MERITA!
Questo post, chi sa lo spagnolo lo può leggere sul sito di Cubadebate, è dedicato alla bellissima intervista fatta da Amaury Perez al trovador Silvio Rodriguez.
Dice Silvio: Io uso parole religiose, anche se non sono religioso, perchè ho spiritualità però non ho religione, Amaury, perchè le religioni, con tutto il rispetto per chi ce l'ha, mi sono sempre sembrate LA BUROCTAZIA DELLA SPIRITUALITA'. Ho la mia spiritualità. E' impossibile vivere senza.E parte di questa spiritualità la si deve a questo luogo meraviglioso in cui mi è toccato nascere, che poteva essere un'altro, però è questo, con una storia bellissima, di donne e uomini meravigliosi, che ti fanno sentire, non so, orgoglioso.
OGNUNO HA I SILVIO CHE SI MERITA! Ai cubani è toccato Silvio Rodriguez, a noi, Silvio Berlusconi.... Anche per questo ho scelto Cuba. Per non ferirmi nell'orgoglio....
http://www.cubadebate.cu/noticias/2011/06/23/silvio-rodriguez-no-me-he-olvidado-del-joven-que-fui-y-trato-de-estar-a-su-altura/
domenica 3 aprile 2011
LAS MUCHACHAS SE DIVIERTEN
martedì 8 marzo 2011
Chao Alberto
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/album.php?aid=280116&id=82409693514
Un abbraccio a Delia ed a tutta la famiglia.
sabato 12 febbraio 2011
Poesia di Antonio Guerrero 12-02-2010

| Viernes, 12 de febrero de 2010 Cruzando el corazón del azul insondable, confuso de rutas, mas, acompañado de esperanzas insignificantes pero ciertas, miro la callada geografía sumergida en un fulgor de nieve, territorio de lo indefinido, espejismos de la libertad. Hay cansancio, pero no me rindo. Hay cortaduras, pero no sangro. Tanta fatiga, tantos dolores calmo con el amor de mis sueños hecho de una materia invencible que no reconocen los guardianes. |
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| Nell'attraversare il cuore dell'azzurro insondabile, in un groviglio di rotte, ma accompagnato da speranze insignificanti però certe, osservo la geografia silente sommersa in un fulgore di neve, territorio dell'indefinito, miraggio della libertà. Stanco, non mi arrendo. Ferito, non sanguino. Tanta fatica, tanti dolori: li calmo con l'amore dei miei sogni, materia invincibile che i guardiani non sanno riconoscere. |
Poesia di Antonio Guerrero 11-02-2010

| Jueves, 11 de febrero de 2010 Desde mi niñez de hogar y escuela, en mi juventud de sitio en sitio, toda mi vida, y hasta en mis sueños, tú has habitado en mi corazón. Isla de soles que a todos brindas palmas y playas, aves y frutos, aquel verano abrasador que amo, aquel árbol libre en la campiña, dispuesta a diario a cuidar la flor indispensable de la esperanza en mí tu alientas siempre la paz. Tu amor me impulsa, tu amor me colma de luz, ¡oh, patria!, vendrá el regreso y el beso tuyo que nos espera. |
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| Sin dalla mia infanzia tra casa e scuola, nella mia gioventù da un posto all'altro, per tutta la mia vita, e persino nei sogni, hai abitato nel mio cuore. Isola di sole che offri a tutti palme e spiagge, uccelli e frutti, quell'estate rovente che amo, quell'albero campagnolo e libero, disposta ogni giorno a prendersi cura del fiore indispensabile della speranza mi alimenti sempre un anelito di pace. Il tuo amore mi sprona, il tuo amore mi colma di luce, patria !, arriverà il ritorno e il tuo bacio che ci aspetta. |
giovedì 10 febbraio 2011
Poesia di Antonio Guerrero 10-02-2010
| Miércoles, 10 de febrero de 2010 Seguro, en medio del temporal, me imagino andando por el mundo como si caminaran conmigo hombro a hombro brazos invencibles. Pasaran con sus alas oscuras otras tantas gélidas noches sin poder aniquilar la aurora del día final de la injusticia. Hermanos y hermanas de la lucha solidaria que se multiplica cual las hojas en la primavera: ¡Ustedes nos darán la victoria, ustedes estarán con nosotros en la gran jornada del regreso! |
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| Sicuro, nella tempesta, mi immagino in giro per il mondo come se con me camminassero spalla a spalla braccia invincibili. Passeranno con le loro ali scure tante altre gelide notti senza riuscire ad annullare l'aurora dell'ultimo giorno dell'ingiustizia. Sorelle e fratelli della lotta solidale che si moltiplica come foglie in primavera: ci darete la vittoria, sarete con noi nella grandiosa giornata del ritorno! |
Poesia di Antonio Guerrero 09-02-2010

| Martes, 9 de febrero de 2010 En mi soledad digo tu nombre y sus letras son un sol naciente entre las nubes de la alborada donde con lumbre se abren las flores. Al andar lo digo en las esquinas que forja y deshace el pensamiento y en mi soliloquio con tu nombre ni luces ni sombras distingo. Lo digo sin que nadie me escuche en una voz de intima emoción que apenas hiere el aire y el silencio. A las preguntas del firmamento respondo, levantando la vista hasta la eternidad de tu nombre. |
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| Nella mia solitudine dico il tuo nome e le sue lettere sono un sole nascente tra le nuvole dell'alba dove alla luce s'aprono fiori. Nell'andare lo dico negli angoli che il pensiero forgia e disfa e col tuo nome nel mio soliloquio non luci né ombre distinguo. Lo pronunzio senza che nessuno possa ascoltarmi in una voce intima di emozione che ferisce appena l'aria ed il silenzio. Alle domande del firmamento rispondo, alzando lo sguardo fino all'eternità del tuo nome. |



