domenica 4 dicembre 2011

YOANI SANCHEZ GRANDE PENSATRICE! LO SCHIFO MEDIATICO SENZA LIMITI.

YOANI SANCHEZ GRANDE PENSATRICE!
LO SCHIFO MEDIATICO SENZA LIMITI.
Il web impazisce per il nuovo premio assegnato alla bloghera cubana Yoani Sànchez. Un’altra volta l’insignificante cibermercenaria viene premiata per essere tra le cento persone più influenti del mondo. La prima reazione per chi conosce il personaggio per quello che è e non per quello che viene dipinto, è di farsi una grande risata. Yoani Sanchèz dovrebbe essere premiata tra le 100 persone MENO influenti in quanto sfido chiunque a trovare un cubano che sia stato influenzato dalla sua “opera”. Addirittura i suoi conoscenti cadono dalle nuvole quando li si informa a cosa si dedica la loro compatriota. L’unico effetto positivo del suo lavoro è l’aumento vertiginoso del suo conto in banca, che è poi l’unica motivazione che muove i mercenari di tutte le latitudini.
Dare un premio ad un personaggio simile, di limitatissime capacità intellettive, per non parlare di moralità, è qualcosa che va ben oltre la vergogna a cui ci hanno abituato coloro che utilizzano premi e benemerenze per fare propaganda politica (esemplare il Nobel per la pace ad Obama, attualmente il responsabile dei più tremendi crimini che si commettono sul nostro pianeta). Premiare la Sanchèz come persona influente è un inaccettabile affronto all’intelligenza umana ma si sa che simili manovre propagandiste sono dirette alle moltitudini idiote non alle persone coscienti, sappiamo che l’apparato propagandistico dei poteri dominanti è tanto poderoso da far credere che gli Usa ed i paesi della Nato siano impegnati a salvare il mondo dai terroristi invece che il contrario. Basterebbe leggere la Real Academia de la Lengua Española per capire il significato della parola influencia. Dice il Dizionario:
Influenza. Azione ed effetto di influire. Potere, valore, autorità di qualcuno per altra o altre persone o per intervenire in un affare. Persona con potere o autorità che con il suo intervento può dare vantaggi, favori o benefici.
Da questo è facile dedurre che Yoani Sanchèz non ha mai influito in nessuna maniera su nessuna persona, nemmeno tra i nemici storici della Cuba rivoluzionaria dai quali ha solo preso senza apportare assolutamente niente di nuovo. Gli unici ad avvantaggiarsi delle sue acrobatiche intenzioni sono il suo conto in banca, il marito che vive alle sue spalle come un re, e gli idioti che trovano alimento alla loro fame di ignoranza. Per i cubani ne vantaggi ne svantaggi, influenza zero!  


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Attenti, nulla dite di razionale e verificabile su Yani. Solo ingiurie. Così non farete breccia in Italia. Non sarebbe meglio considerare i suoi argomenti, controbatterli magari? Sono convinto che il fenomeno vada valutato criticamente, ma così le farete solo guadagnare una schiera ulteriore di amici acritici. Non va bene, specialmente per Cuba.

Anonimo ha detto...

Cuba rappresenta ancora oggi la realtà più umana dell'America latina. Molto della rivoluzione di Fidel va salvato. Ma pensare che tutto possa restare così significa condannare l'Isola a riprendersi il male che Fidel, il Che e gli altri a suo tempo hanno tolto. Auguratevi che si dibatta liberamente, auguratevi che ci sia discussione. Le idee del popolo cubano sono giuste, non avvelenatele.

Eliolibre ha detto...

Non è verificabile che Yoni Sanchèz è una mercenaria al servizio della propaganda imperialista????? Beh, se non è chiaro nemmeno questo.... Fare il suo gioco è esattamente cadere in queste trappole che si sono sviluppate grazie alle deficienze delle politiche riformiste della sinistra europea. E questo articolo cos'è se non controbattere le idiozie di una mercenaria?
Quanto a dibettere liberamente, mi sembra un problema dei paesi capitalisti con l'informazione in mano ai padroni piuttosto che a Cuba dove SI DIBATTE COME IN NESSUN'ALTRA PARTE DEL MONDO e sopratutto la stampa è pubblica e SENZA PADRONI.
Certo che i luogho comuni sono duri a morire....

Luigi ha detto...

E'vero quello che dici se sei l'unico a conoscere la realta'di Cuba....siccome la conoscono in molti e il sottoscritto pure!Ti dico solo che il mio amico Simone Pini è accusato di aver partecipato all'uccisione della minorenne a Bayamo,tutto falso!Ha le prove che era in Italia(mai ammesse al processo)Angelo Malavasi e Luigi Sartorio,quest'ultimo è stato prima accusato dello stesso reato poi hanno cambiato l'accusa,hanno preso 25 anni e 20 anni..perche in un regime come quello cubano le persone non contano niente,conta solo chi comanda e le idiozie che dice la propaganda.
Fidel non parla mai dei cubani,Yoani si e di tutti i problemi quotidiani che devono affrontare.
Semmai se vuoi affrontare il problema "Y" controbbatti sugli argomenti che lei scrive,non per caso ha 2-3mila commenti ogni volta.
Il denaro è lo sterco del diavolo se usato male,non per vivere!
Luigi

Anonimo ha detto...

Mi perdoni, trovo interessante quello che dice ma se me lo spiega, perchè non mi è del tutto chiaro.
Lei ci spiega che a Cuba si dibatte e la stampa è libera perchè pubblica. Allora come mai il pensiero è unico? Mi sa dire quali critiche vengono fatte al potere cubano che le ricordo è in mano ad una sola famiglia da oltre mezzo secolo. Lei sa che se un giornalista a Cuba non piace al potere viene allontanato dal suo posto.

Mi piacerebbe che spiegasse secondo Lei come mai Lei può scrivere liberamente su un blog ma un cubano ha grosse difficoltà nel farlo e spesso è perseguito. Come mai a Cuba non posso pubblicare nemmeno un A4 ciclostilato e appenderlo ad un muro? Mi spieghi cosa intende per questa grande libertà, me lo faccia capire.

Un grazie per la sua gentile risposta, che di sicuro non tarderà..

Alberto.

Eliolibre ha detto...

Aninimo conosciuto, sia quando mi dai del tu che del Lei e comunque ti firmi, dici le solite idiozie di sempre. Non perdo nemmeno un minuto per simili provocazioni.
Per il caso della minorenne drogata, violentata, e sotterrata, invito i lettori a cercare su You Tube il video che spiega le prove CERTE che hanno portato alla condanna del Pini. Si farebbe meglio a preoccuparsi delle vittime non dei criminali per utilizzarli per odiose campagne mediatiche altrettanto criminali....