martedì 19 febbraio 2008

GRACIAS COMANDANTE QUERIDO


Come ci si aspettava oggi il Presidente cubano Fidel Castro ha reso nota la sua rinuncia a ricoprire la carica di Presidente del Poder Popular. In un lungo messaggio al popolo cubano spiega le ragioni della sua rinuncia ma avverte chi crede che l’esperienza rivoluzionaria cubana sia giunta ad una svolta, che nulla cambierà nella straordinaria volontà del popolo cubano di essere artefice del proprio destino di indipendenza, libertà, giustizia e di continuare ad essere esempio per tutti gli uomini della terra che credono e lottano contro coloro che intendono dominare il mondo. L’immediata risposta del massacratore di popoli, il presidente Usa George W. Bush che ha detto che ha avuto inizio il cambiamento a Cuba, rimarrà solo uno dei suoi tanti slogan pieni di falsità ed ipocrisia. Milioni di persone in tutto il mondo si stanno sempre più rendendo conto che in nome della falsa “democrazia” e delle false “libertà” l’intera umanità è stata sottoposta ad ogni tipo di persecuzione, sempre più capi di stato si stanno rendendo conto che l’eroica lotta del popolo cubano in cinquant’anni di Revoluciòn hanno costituito l’unica vera resistenza al dominio incontrastato dei criminali che hanno schiavizzato l’intero pianeta. Il capitalismo è ormai giunto alla sua fase finale e sta dilapidando tutte le sue risorse per continuare ad esercitare un dominio che comunque non avrà futuro. Il futuro dell’umanità e del pianeta in cui viviamo non potrà che essere IL SOCIALISMO, unico sistema sociale e politico che può permettere uno sviluppo armonico dell’essere umano e del suo ambiente.
Per tutto questo a tutti gli uomini di pace e di progresso non resta che RINGRAZIARE IL COMANDANTE FIDEL CASTRO RUZ PER LA SUA IMMENSA OPERA RIVOLUZIONARIA, IL SUO CORAGGIO, LA SUA ETICA ED IL SUO INFINITO AMORE PER L’UMANITA’. Auguriamo Al Comandante che ancora per lunghi anni continui ad illuminarci dall’alto della sua straordinaria saggezza, inimitabile umanità ed amore per la vita.
HASTA SIEMPRE COMANDANTE!

48 commenti:

korvorosso ha detto...

mi unisco al ringraziamento e al sostegno per la rivoluzione cubana
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

korvonero ha detto...

"Il futuro dell’umanità e del pianeta in cui viviamo non potrà che essere IL SOCIALISMO, unico sistema sociale e politico che può permettere uno sviluppo armonico dell’essere umano e del suo ambiente."

Voi siete totalmente fuori di testa!

Tiago76 ha detto...

"inimitabile umanità e amore per la vita"

Con tutti i morti che ha sulla coscienza? con tutti gli omicidi politici che ha ordinato? con le torture a cui sottopone i dissidenti in carcere?
VERGOGNATEVI!!!!!

mirco ha detto...

tiago76 ci fai un elenco dettagliato di tutti i morti che avrebbe sulla coscienza,degli omicidi politici(forse ti confondi con Kissinger credo)?Per quanto riguarda le torture se hai come riferimento Valladares e compagnia sei messo male...

Tiago76 ha detto...

Mirco, forse dovresti leggere la storia di Cuba su fonti che siano diverse dal Granma o Minà!
Sene hai voglia vieni su cubaforum.devil.it, troverai molte notizie interessanti su questi argomenti!
Parti da qui, poi mi fai sapere!

Eliolibre ha detto...

Cari amici, non prendetevela con questi poveretti servi del potere, loro sono costretti a difendere i criminali che in ogni momento della storia ed in ogni angolo del mondo hanno, E STANNO, ammazzando, torturando, affamando, sfruttando, ecc., ecc. Ovvio che non gli resta altro che inventarsi il Grande Dittatore Crimanale, citeranno testi, testimonianze, dissidenti e così via ma l'unica cosa che non potranno mai dimostrare è un sola verità su cosidetti crimini castristi. E continueranno a difendere il capitalismo che ha condotto l'umanità al periodo più buio e criminale della storia dell'umanità. Lasceteli ai loro deliri ed alla loro cecità, la realtà, malgrado si stiano investendo quasi tutte le risorse del pianeta per progandare le più volgari menzogne, sta ormai venendo a galla e non ci saranno cialtroni capaci di fermare un universo di uomini decisi a salvaguardare la loro dignità ed a liberarsi dalla secolare sottomissione alle barbarie dei potenti. Sono ormai alla fine e Fidel Castro sarà l'esempio che guiderà, anche dopo la sua morte, gli oprressi della terra alla definitiva riscossa.
Animo amici, ci hanno fregato il passato ma il futuro è definitivamente nelle meni dei giusti e di tutti gli uomni di buona volontà.
VENCEREMOS

korvorosso ha detto...

@tiago76: di quali torture parli, forse di quelle di Guantanamo o di quelle di Abu Graib? O vuoi parlare di Sacco e Vanzetti? O del genocidio dei pellerosse? O degli schiavi neri? O delle atomiche sul Giappone? O del napalm sul Vietnam? O dei colpi di sato in mezzo mondo targati USA? O di un paese che non fornisce assistenza sanitaria a chi non può permettersi un'assicurazione?Scegli tu.

Eliolibre ha detto...

La tua lista caro Korvorosso dovrebbe fare impallidire, ma il fatto è che la lista dei misfatti degli eroi della democrazia è talmente lunga che per elencarli tutti non basta una vita. Io ci sto provando sull'altro mio blog riassumendo quanto racconta William Blum nel suo bellissimo "Libro nero degli Stati Uniti"

Anonimo ha detto...

Mi unisco pure io,
grande Castro grande popolo cubano
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

Un tipo serio

Anonimo ha detto...

mai stato un socialista pro Fidel, per quel poco che ho visto non si vive propio male a cuba ma mancano i tutto, comunque contenti loro.
un sacco di dissidenti però sputano sentenze su Fidel e la sua politica, scappano con tutti i mezzi possibili da quella terra.
Possibile che siano TUTTI imbeccati dal terrorista Americano???
Io non credo.
Comunque verrò sicuramente nel cubaforum.devil.it
Devil666 Venezia

ladytux ha detto...

@ tyago...mai visto un cubano giocare a flyght simulator in giro per il mondo, degli americani si.
@ anonimo..gli manca tutto? metti un embargo all'italia per un mese solo e vedi che succede.
ma la domanda resta solo UNA. Se è vero che cuba è una porcata, come mai contro l'embargo americano hanno votato 183 nazioni contro solo 4? usa (artefice dell'embargo criminale) il cugino israele (più di 80 risoluzioni ONU, ente comunista, non rispettate) le isole marshall e palau.
e questo avviene da decenni e l'embargo "democraticamente" resta.
183 nazioni nel mondo, comuniste e criminali? O ne sanno qualcosa di più?
Fine discorso. a meno che non abbiate a questo, risposta valida ed argomentata.
Ma vi metto sul piatto un'altro paio di domande...
l'ultima esecuzione cubana risale al 2003...quella USA?
te lo metto anche io un linketto..non è aggiornato, ma basta e avanza
http://www.brianzapopolare.it/sezioni/mondo/usa_voglia_guerra_2002dic07.htm

le domande di sopra restano aperte.

HASTA LA VICTORIA..e direi, vista l'aria.. RESISTENZA.

besos rojos
ladytux.

Eliolibre ha detto...

Grazie Ladytux per aver risposto esaustivamente al posto mio. Vorrei solo aggiungere un consiglio a chi intende partecipare alle discussioni su questo blog, per favore, prima di dire sciocchezze fate un piccolo sforzo e cercate di capire quali sono le cause che hanno portato Cuba ad essere un Paese sotto embargo, non è che ci voglia molto, la colpa dei cubani è solo una, non permettono che arrivi la "democrazia", cioè i ricchi con i loro dollari a comprarsi le ricchezze, a sfruttare i lavoratori, a vendere la loro basura, a pubblicare i loro giornali "liberi" di condizionare i cervelli dei cubani e farli diventare degli schiavetti da sfruttare in cambio di un cellulare da 10 dollari, ecc. Se qualcuno si era illuso che nel mondo potesse cambiare qualcosa, magari con la vittoria di un nero alle elezioni "democratiche" Usa, è già stato smentito. Se il neretto avesse veramente intenzioni di portare pace, giustizia, e democrazia vera, non sarebbe arrivato a competere per le presidenziali semplicemente perchè lo avrebbero eliminato con qualsiasi mezzo, come hanno sempre fatto. In effetti è pure lui un rappresentante delle potenti lobbyes che si contendono il potere negli Usa e di conseguenza sull'intero pianeta. Dopo l'annuncio della rinuncia di Fidel Castro si è affrettato a chiedere la democrazia a Cuba, cioè il ritorno dei capitali che si comprano e corrompono tutto, confermando che continuerà a mantenere l'embargo, quello che le Nazioni Unite ogni anno sostengono che sia immorale, criminale e vergognoso. Non ci vuole molto a fare l'equazione per cui l'Obama che suscita tante speranza negli illusi è a sua volta immorale, criminale e vergognoso, parole delle Nazioni Unite!!!!Ragazzi, o si cambia il sistema economico-politico o non c'è futuro. Ripeto anche quì quello che sostengo da sempre: il futuro dell'umanità o sarà SOCIALISTA O NON SARA'. Senza ombra di dubbio....
Ps. Devil666venezia, dove sarebbero il sacco di disidenti cubani se pochi giorni or sono il 97 per cento dei cubani si sono recati alle urne "per dimostrare il sostegno alla Revolucion ed ai loro dirigenti"? Non ti sfiora il dubbio che ci sia solo la solita campagna propagandistica dietro la solita storia dei dissidenti cubani. Alcuni sono finiti in carcere non per il dissenso ma per aver tramato con paesi stranieri per abbattere il sistema politico cubano. Negli altri paesi del mondo, Usa ed Italia compresi, chi commette questi reati nemmeno viene processato ma eliminato con quella vergogna che si chiama esecuzione extragiudiziaria. Cioè vengono "ammazzati "incidentalmente". Proviamo veramente ad aprire gli occhi sulla realtà e smettiamola di credere alle propagande dei bastardi che dominano il mondo infliggendo sofferenze inaccettabili all'umanità pur di soddisfare il loro insano bisogno di potere assoluto.
RIPRENDIAMOCI LA VITA!!!!!!!

massimo ha detto...

Grande Fidel , grande popolo cubano ,
splendido esempio di dignità per tutti noi.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE !

Django ha detto...

La storia non lo assolverà

Io propongo per Castro il metodo italiano.
A Piazzale Loreto c'è sempre posto.

Eliolibre ha detto...

Django, a Piazzale Loreto non ci finarà sicuramrente Fidel, c'è finito un tuo simile e forse non farebbe male nemmeno a te un simile epilogo. Sei un essere ignobile e meriti tutto il disprezzo dovuto a uomini privi di qualsiasi valore morale. La storia ti condannerà, non ne ho io minimo dubbio.

mirco ha detto...

Ciao Elio,ho trovato questo per te:
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1893225271
Ho un amico al quale gli piace la trova cubana(è fan di Silvio Rodriguez)quindi potrebbe essere interessato alla visita dei 2 artisti che verranno a trovarti.

Eliolibre ha detto...

Grazie infinite Mirco, molto bello l'articolo su Gino Donè Paro, aspetto di vedere il documentario al più presto. A lui avevo dedicato un post ed avevo cercato di rintracciarlo per vedere se fosse stato possibile farlo arrivare in Valtellina. Mi aveva messo in contatto con lui Don Andrea Gallo, di cui è molto amico, purtroppo in quel periodo si trovava all'estero e non ho potuto dar corso all'iniziativa. Ci riproverò sicuramente, se per caso le sue condizioni fisiche dovessero permettergli di andare a Cuba per i festeggiamenti del cinquantenario del Triunfo de la Revoluciòn, vedrò di non perdere l'occasione e di invitarlo a cena a casa mia insieme ad Alberto Granato. Sarebbe una serata indimenticabile.
Mettimi in contatto con il tuo amico appassionato di Trova cubana. se conosce Ariel Dìaz e Lilliana Hèctor ne rimarrà affascinato.
Hasta siempre

mirco ha detto...

Altro articolo interessantissimo:
http://jobtalk.blog.ilsole24ore.com/jobtalk/2008/02/globtalk-ma-a-c.html

Eliolibre ha detto...

Bell'articolo Mirco, un bellissimo racconto della realtà cubana. Mi chiedo come fanno certi cialtroni che scrivono anche quì a calunniare Cuba dove il lavoratore è garantito come da nessun'altra parte mentre idealizzano il nostro sistema che tratta le persone peggio delle bestie.
Magari tutto questo facesse bparte del programma di Veltroni......

Anonimo ha detto...

JEFE

FIDEL COMANDANTE.


Non Morirai,

Mai.


Poich'e'

Non Muore,


Chi Vive


Dentro

Il Cuore.


el gaviota

(al Presidente Fidel Castro
ultimo Mito, vivente, di un
Mondo Possibile)

Eliolibre ha detto...

Bellissima Gaviota,
Grazie a nome di tutti

robby ha detto...

Ciao a tutti, da molto non mi faccio sentire ma sono sempre stata
spettatrice silenziosa.
Ora non posso che unirmi al saluto per il nostro "querido comandante" con il mio modo di esprimerlo.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!



Sogno di ali leggere
portate da un respiro
nella notte infinita.
Ci hai dedicato
infinito amore
infinito tempo
infinita speranza
con occhi lucidi,
con cuore tremante.
Infinito spazio
ci circonda
abbracciandoci di cielo,
e un nuovo giorno
nascera'
luminoso di sole,
grazie a te,
comandante.

BESOS ROBBY

Eliolibre ha detto...

Gracias Robby,
el Comandante y su pueblo agradecien.
Verrà il giorno che la pace a l'amore avranno il sopravvento sull'odio e sull'avidità che ora stanno dominando.
UN MUNDO MEJOR ES NECESARIO

mirco ha detto...

Ecco qualche notizia e curiosità per te:

http://lta.reuters.com/article/domesticNews/idLTAN2258963820080222?sp=true
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=243507&START=0&2col=
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/02_febbraio/24/cuba_bertinotti_continuare_nel_rinnovamento,14132902.html?pmk=nothppol

Eliolibre ha detto...

Tutte interessanti, Mirco. Anche quella dell'avvocato che vuole recuperare le richezze degli espatriati. Spero di esserci il giorno che si presenterà a Cuba a riprendersi la piantagione di canna da zucchero della sua famiglia.....

mirco ha detto...

Io caro Elio non ci riderei troppo su.Se maleauguratamente gli americani dovessero arrivare a mettere le mani sull'isola non avranno scrupoli a riprendersi quello che loro ritengono che la rivoluzione gli avrebbe sottratto.Con conseguenza che ci saranno migliaia di famiglie con il culo per terra o pagando affitti stellari.Ma sicuramente non accadrà.

Eliolibre ha detto...

Credo proprio che le mani sull'isola non ce le metteranno mai, da come sta avvenendo al successione a Fidel si può stare tranquilli, Cuba non verrà mai occupata da nessuno, forse, è possibile se vince Obama e ora che anche la Chiesa sembra determinata nel chiedere la fine del vergognoso embargo, si arriverà ad una regolarizzazione dei rapporti, ma tra DE STATI SOVRANI. Cuba si è liberata per sempre, anche se non bisogna mai abbassare la guerdia, ma questo i cubani lo sanno benissimo.

mirco ha detto...

Ciao Elio,
vorrei farti vedere le reazioni ad un mio articolo scritto su Varese news in risposta ad un altro precedente al mio di una certa Elena riguardante Cuba.Alcune sono sconcertanti.

http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/

Anonimo ha detto...

Ma come può esistere un giornale del genere? Questa è l'italietta obesa e ignorante dei nostri giorni,per la quale conoscere il mondo e rispettare il prossimo è proprio un optional! W Cuba

Eliolibre ha detto...

Carissimo Mirco, credo che la risposta l'abbia data l'amico anonimo: "Questa è l'italietta obesa e ignorante dei nostri giorni". Io conosco bene il Nord, la Valtellina dove vivo, per fortuna sempre meno, e Varese, dove ho amici e parenti, ti assicuro che il degrado culturale del nord in questi ultimi decenni, che io avevo previsto, è andato oltre le mie previsioni. Stamattina ad Omnibus, sulla 7, ho ascoltato Formigoni dire che se sarà chiamato da Berlusconi lascerà la presidenza della Lombardia dove sta governando da 13 anni con straordinario successo sopratutto del punto di vista della modernizzazione della regione. I commenti del giornale che tu citi ci dicono quali siano i risultati di questa modernizzazione. Una modernità che produce arroganza ed ignoranza è la più grande sventura che possa capitare ad un popolo. Proprio il modo di modernizzarsi di Cuba sta a segnare la differenza. Mentre Cuba, se non la distruggeranno a suon di bombe e se saprà resistere a certe "richieste", anche della nostra sinistra, di cambiamento e di "democrazia", rappresenta un futuro compatibile, la modernizzazione capitalista sta portandoci rapidamente verso la rovina, anzi, ci siamo già. Anche se la signora Elena non lo sa....

Celia ha detto...

Korvonero mi sa che quello fuori di testa sei tu!
Guarda come siamo finiti grazie al capitalismo, globalizzazione e neo-liberalismo selvaggio.
Qui è peggio della giungla!!!!
Apri gli occhi e la mente e magari studia anche un pò....non fa' mai male!
Ciao Comandante, rimarrai sempre nella storia e la storia non avrà nessun bisogno di assolverti perchè ti premierà!
Patria o muerte! Venceremos!

Eliolibre ha detto...

E presto anche il Paraguay governato da oltre cento anni dal Partido Colorado, destra latifondista, poptrebbe aggiungersi agli altri paesi Latinoamericani che si stanno definitivamente liberando dalla sottomissione all'imperialismo. Infatti in testa a tutti i sondaggi troviamo l’ex vescovo cattolico Fernando Lugo, teologo della liberazione che sogna un Paraguay socialista.

Francesca ha detto...

X ELIOLIBRE
Speriamo che l'ondata del socialismo passi l'oceano e arrivi fino qui!

Eliolibre ha detto...

Visti i dibattitti per la campagna elettorale sembra proprio che dovremo aspettare ancora, perfino i rappresentatnti dei partiti che si chiamano ancora comunisti avitano di parlare dei disastri causati dal capitalismo ed invece di proporre di cambiare il sistema, discutono su come farlo funzionare meglio. Se tutto va bene il nuovo governo, di destra o di sinistra, adotterà qualche provvedimento, come abolire l'ICI sulla prima casa o tassare meno i salari, che porterà nelle tasche dei cittadini che vivono del loro onesto lavoro qualche manciata di Euro in più. Ma dove andranno a prendere questi soldi? sempre dagli stessi cittadini che vivono onestamente con il loro lavoro. Se poi ci aggiungiamo l'aumento del cosro della vita, alla fine sarà la solita presa per i fondelli, con una mano ti danno cento, con l'altra te ne tolgono mille. Che è poi l'essenza del capitalismo, togliere a chi ha meno per dare a chi ha già troppo. E non si tratta di fare grandi discussioni ideologiche, ma esclusivamente di fare quattro semplici conti matematici. Se poi pensiamo che per arricchire pochi cialtroni riduciamo in miseria miliardi di persone del terzo mondo a cui rapiniamo tutte le loro risorse....

faustino ha detto...

Armando Valladares è un sopravvissuto. Una voce contro Fidel Castro, rinchiusa 22 anni nelle carceri cubane. L'Atlantico davanti a Miami è un mare pieno di illusioni. Nulla cambia. Neppure l'addio di Fidel serve a qualcosa. Raul, il fratello, è anche peggio. «Aspetto solo la morte - sussurra questo vecchio poeta che ha speso tutto il suo orgoglio in catene e in esilio - prima la sua, poi la mia». La speranza è la morte di Castro. Valladares è il simbolo di tutti quelli che gridano Cuba libre. È l'uomo che si rifiutò di indossare la tuta blu dei prigionieri politici e rimase nudo in cella per decenni. Nudo come la verità. Il suo ultimo libro si chiama Contro ogni speranza (edizione spirali). Lo presenta a Bologna, con gli amici dell'associazione Cuba libera, a Roma il 20 marzo. E racconta questo Sudamerica dove il populismo è ancora merce di scambio.
Chi è Raul Castro?
«Un sanguinario, l’anima nera del regime castrista. L’8 gennaio del 1959 ha ucciso 101 persone senza processo e buttato i corpi in una fossa comune ricoperta da cemento. Molti hanno interesse a vendere "la salsa di cambiamento". In realtà non c’è stata nessuna apertura, nessun vero cambiamento. Solo apparenza. Molti credevano che con Raul si sarebbe aperta una stagione nuova, rinvigorita. E invece appena salito al potere Raul ha nominato il comandante Machado Ventura. Il più stalinista, l’ideologo del partito, l’uomo che ha sempre scelto la linea dura».
Ci sono ancora prigionieri politici a Cuba?
«Attualmente ci sono 72 giornalisti rinchiusi. In totale 400 prigionieri. Subiscono torture disumane, fisiche e psicologiche. Le organizzazioni internazionali stanno portando l’attenzione sul caso di Oscar Elias Biscet. Incarcerato per aver manifestato contro l’aborto indiscriminato che si pratica sull’isola».
Cosa succederà a livello economico con il governo di Raul?
«I cubani all’estero spedivano 900 milioni di dollari all’anno. Da un paio d’anni una legge degli Stati Uniti impone che l’invio di denaro si limiti a una volta ogni tre anni. E Cuba soffre. È così che il governo, per la prima volta dopo 50 anni ha permesso la vendita di televisori in bianco e nero e a vecchi computer che prima erano un premio per lavoratori e rivoluzionari lodevoli. Ma lo stato di necessità non deve essere confuso con un finto miglioramento».

Il modello cubano sta rinascendo con Chavez?
«Certo. Il petrolio di Chavez è la salvezza per Cuba, senza il Venezuela Cuba sarebbe collassata. Chavez regala ogni giorno 100mila barili a Cuba».
Chavez è un altro Fidel Castro?
«Rispetto a Fidel Chavez è un nano. Un uomo gretto, senza spessore culturale, senza classe, senza educazione. Chavez è solo lo zio ricco di Paperino, cioè del Sudamerica.
C’è un ritorno del comunismo in Sud america?
«Sì. E la responsabilità è anche degli Stati Uniti. L’America latina è stata abbandonata dal nord America. La mancanza di attenzione ha permesso la fioritura di regimi. La Repubblica Dominicana ha firmato un accordo con il Venezuela per cui inizierà a pagare le forniture di petrolio tra 20 anni. È questo il ricatto che Chavez attua con i Paesi vicini, con la Bolivia, con l’Argentina, con l’Ecuador. Li tiene tutti sotto scacco».
Cosa succederà dopo Raul?
«Raul è vivo perché Fidel è il guardaspalle del fratello. Quando Fidel Castro morirà la prima testa a cadere sarà proprio quella di Raul. Dopo Fidel la rivoluzione durerà molto poco».

Eliolibre ha detto...

Faustino, se tu non mi avessi aperto gli occhi con questo racconto avrei rischiato di finire i miei giorni senza aver capito la verità su Cuba, Fidel Castro, Raul, Machado Ventura e tutta quella banda di assassini che hanno ridotto Cuba ad un grande campo di concentramento che io, pur vivendoci parecchi mesi all'anno da molti anni, non avevo ancora visto. Ti assicuro che girerò queste informazioni a tutti i miei parenti cubani, alle migliaia di amici che ho là perchè sappiano la realtà di cui nemmeno loro si sono ancora resi conto. Per questo ti ringrazio infinitamente a nome di tutto il popolo cubano, credo che ti faranno eroe nazionale per averli salvati dalla tirannia.
Ringrazia sentitamente anche Armando Valladares per tutto quello che sta facendo per il popolo cubano.
Ora invece di andare a letto spedisco il tuo intervento a tutti i cubani che conosco, prenoto il primo aereo e domani all'alba parto per Cuba a dare il mio contributo per combattere questa battaglia di libertà contro Fidel, Raul, Machado e scagnozzi vari. Vedrai che fra pochi giorni riceverai buone notizie da Cuba, finalmente arriverà il sospirato cambio. Poi continueremo il lavoro in Venezuela, Bolivia, Ecuador, Nicaragua, e se siamo svelti eviteremo che anche il Paraguay, dove si vota tra un mese e sembra che anche lì tiri aria di socialismo, commetta l'errore di incamminarsi sulle orme di Fidel.
Ti ringrazio nuovamente per il grande servigio che hai dato all'umanità.
Ma come ho fatto a non capirlo prima? Non credo che avro più pace se penso che prima di leggere il tuo scritto ero convinto che gli Stati Uniti commettessero un crimine spendendo somme immense per finanziare campagne propagandistiche e terroristi anticubani. Ero convinto che Bush e la Cia fossero dei criminali incalliti invece che dei salvatori dell'umanità. Ora comprendo anche il loro immenso sacrificio economico e in vite umane spese per salvare il mondo da tutti quei criminali che soggiogati dal potere di Fidel Castro si ribellano agli aiuti umanitari che gli americani stanno portando in tutto il mondo, anche se costretti a farlo con le più sofisticate armi di distruzione di massa. Ma vuoi mettere salvare l'umanità dal castrismo dilagante?
Ora voglio che Bush sia fatto SANTO SUBITO e che i dirigenti della Cia siano quantomeno omaggiati da un bel premio Nobel per la pace.
Dio mio Faustino che disastro se non mi avesssi mandato questo scritto! Povero me....

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Eliolibre ha detto...

Ho appena eliminato l'intervento di un provocatore che non vuol capire che questo non è il sito dove fare certe discussioni di bassa lega. Caro Gigliazo, cerca di impiegare meglio il tuo tempo, ne hai molto bisogno.

Anonimo ha detto...

ALLORA è VERO CIO CHE HO DETTO,MA POCHI AIME HANNO LETTO,TU NON VUOI CAPIRE CHE AMARE CUBA NON SIGNIFICA AMARE PER FORZA FIDEL CASTRO,E LA SUA FAMIGLIA....
SE HAI PIU DI 30-35 ANNI, LI HAI ANCHE TU DEI PROBLEMI...TI POSSO CAPIRE SE HAI MENO DI 30 ANNI.
IO ADERISCO ALLA REALTA',I SOGNI NON MI INTERESSANO.SONO SPOSATO CON UNA CUBANA,HO UNA CASA MIA....A CUBA.SO'DI CHE COSA PARLO,TU ANCHE SAI!MA PREFERISCI CANCELLARE LE VOCI TRASVERSALI CHE IL MONDO ONLINE OFFRE.
PALESATI DUNQUE!!CHI SEI?CHE SIGNIFICA ...SONO QUEL CHE SONO...?
QUANTI ANNI HAI?COME VIVI?DOVE VIVI?CHE VOLTO HAI?......DICI DI VIVERE HA CUBA,BENE.
COME VIVI CON 330 PESOS?
IO,SE VUOI,TI MANDO FOTO MIA E FAMIGLIA,TI DO'IL MIO INDIRIZZO E EMAIL ECC....LA VERITA'NON MI SPAVENTA....
VIVA CUBA A MORTE I DINOSAURI!!
GIGILAZIO

Eliolibre ha detto...

Questo lo lascio, per dimostrare a chi legge quanto sei ridicolo....
Però per favore smettila di scrivere cretinate, non voglio perdere il mio tempo a cancellare io tuoi interveti.
Grazie

Cubanelcuore ha detto...

anch'io la penso come te e mi unisco al tuo pensiero.
Sono comunque molto triste al pensiero che potremo perdere Fidel, l'unica luce umana del pianeta.

Eliolibre ha detto...

Anche se in condizioni fisiche precarie Fidel mantiene la sua lucidità mentale e continua a ricordare al mondo le tremende ingiustizie imposte dalla violenza dei potenti all'umanità intera. I suoi interventi sui fatti del mondo, si possono leggere in rete su Granma Internacional, sono un grande esempio di lucidità mentale che aiutano a non farsi imbrogliare dalla sporca propaganda dei mezzi d'informazione in mano ai soliti noti.

Anonimo ha detto...

Cuatro cuchillos

José Hugo Fernández

LA HABANA, Cuba, abril - Cuatro cuchillos de mesa estuvieron a punto de malograrle a Mayra Domínguez la oportunidad, acariciada por años de mudarse a vivir con su familia en Miami.

A pocas horas de tomar el avión, funcionarios del Ministerio del Interior fueron a visitarla, en La Lisa, para ver si dejaba intactas para su incautación -como se lo exige la ley- tanto su casa como todas sus propiedades, desde muebles y equipos hasta los más insignificantes enseres.

Sucedió entonces que según el censo realizado días antes por otros funcionarios del Ministerio del Interior, en la cocina de esta habanera sometida a requisa sin contemplaciones, como un vil delincuente, faltaban cuatro cuchillos. Y así Mayra volvió a ver su proyecto de viaje en el pico del aura.

Confieso que he debido vencer ciertos escrúpulos para contar esta anécdota. Es tan ridícula que no parece si no uno de esos recursos empleados por los reporteros mediocres para ganarse el potaje jugando a inventar el agua fría. Luego, además de ridícula, también puede parecer poco creíble para quienes no conocen debidamente los tristes casos y cosas de casa.

Por suerte, son ya demasiadas las personas que están al corriente del rosario de humillaciones y absurdidades que debe soportar cualquier cubano cuando decide irse a vivir a otro país, muy en particular a los Estados Unidos, sean cuales fueran sus motivaciones.

Mayra optó por responder al ridículo con el ridículo como única alternativa para impedir que los funcionarios demoraran o interrumpieran sus planes: fue a casa de la vecina a quien había regalado los cuatro cuchillos e hizo que se los devolviera con el argumento de que hasta que no entregara los cuchillos no la dejarían viajar. Y tuvo suerte. Porque así logró sacudirse de una segura frustración. Aun cuando en lo adelante tenga que arrastrar otras frustraciones mayores, también ocasionadas por su decisión de partir en busca de nuevos horizontes fuera de Cuba.

La primera y la más traumática de tales es la de haberse visto obligada a hacer dejación de su carné de identidad, lo cual, según la sicología canalla de los funcionarios del régimen, equivale a privarla de su estatus de cubana. La segunda es verse condenada al destierro, sin derecho a regresar a su patria en el momento y bajo las circunstancias que ella misma elija de acuerdo con sus libérrimas ganas. La tercera es haber perdido de un tirón sus derechos como ciudadana del país en que nació y creció y soñó y sufrió, y del cual, para sufrir un poco menos, tuvo que alejarse. La cuarta es haber sido despojada como legítima dueña de todas las pertenencias que llenaban su hogar y que eran fruto del esfuerzo de toda su vida.

Hay más, pero para ilustrar la ignominia tal vez alcancen estos cuatro cuchillos que durante decenios el régimen ha venido clavando en el corazón de los cubanos.

Lo ocurrido a Mayra Domínguez es sólo otra raya para el tigre, una entre cientos de miles, pero cae pintada para traer de nuevo a colación ese pretendido plan para eliminar prohibiciones absurdas que según tanto cacarean los medios de información se está aplicando hoy en la Isla.

Si se trata de un plan verdaderamente serio y no de otro ejercicio de política cosmética, muy bien debieron empezar por la eliminación de prohibiciones que además de absurdas y tremebundas se empecinan en negarle el merecido reposo a nuestro apóstol Martí, imponiendo justo lo contrario de aquel deseo suyo de que la ley primera de nuestra nación sea el respeto a la dignidad plena de los seres humanos.
...............el mambi'

Eliolibre ha detto...

Leggere queste cose mi fa veramente venire la nausea. Ma com'è possibile scrivere simile cretinate! Va bene che con questi metodi Berlusconi vince le elezioni in Italia, ma questo non giustifica tanta bassezza morale.
Se volete denigrare Cuba fatelo con un minimo di credibilità non con questi mezzi da caccia alle streghe quando dai pulpiti si diceva che i comunisti mangiavano i bambini.... D'accordo che i tempi sembrano gli stessi, ma chi frequenta questo blog non è così fesso. Perciò ti prego di non imbrattare questo sito con altra basura. Grazie

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Eliolibre ha detto...

Detto fatto, la basura l'ho buttata in pattumiera.
Vai a spandere merda da un'altra parte che a noi non piace la tua puzza.
Adios

Anonimo ha detto...

Su propia guerra

Juan González Febles

LA HABANA, Cuba, junio (www.cubanet.org) - El diario Granma, en su edición del 5 de junio, lo comenta con ribetes de efemérides nacional. Se trata de la carta escrita por Fidel Castro y dirigida a Celia Sánchez en 1958. En ella confiesa que hará la guerra a los Estados Unidos, y que eso será su verdadero destino. Este es el tema resucitado por Granma cincuenta años y muchos desengaños después.

Convertido en vengador revolucionario, Fidel Castro realizó su más cara fantasía política a costa de las aspiraciones y expectativas de varias generaciones de cubanos. Ciudadanos anónimos y no tan anónimos, a quienes no interesó nunca la guerra que libraría Fidel Castro contra los americanos, de todos modos, de una u otra forma se vieron involucrados en la misma.

La sangre que se derramó en esta cruzada personal embarró a más de un continente. La fiesta fue verdaderamente en grande, lo triste es que sus sucesores o su sucesor no se percatan de que todo acabó. Los encargados de manejar y administrar el castillo de naipes o el elefante blanco del Comandante, no dan pie con bola para hacerlo con creatividad. Repiten el camino trillado por el anciano y terminado líder.

Al cabo de 50 años de la dichosa carta y más de cien días de gobierno del general Raúl, seguimos en la misma candanga del anti americanismo, pero sin una gotita de respaldo popular.

Ciertamente, eso del anti imperialismo, o para decirlo mejor del anti americanismo, al menos en Cuba ya no tiene futuro. Ellos, con su infinita torpeza, lo hicieron abortar. El pueblo cubano adora a los americanos. Pero (y esto es un pero importante), los adora con el mismo amor con que los pueblos libres de Europa del Este lo hacen. Una reacción típica de pueblos abusados por dictaduras totalitarias de izquierda.

La única razón para que el rotativo Granma resucite la carta, está en el afán del régimen por mantener la fricción con los Estados Unidos. Para ello elevan a categoría histórica una perreta cargada de resentimiento, intrascendente por demás. Pero existen otras razones. Estas se remiten al afán por privar a la oposición pacífica cubana de su aliado más poderoso y leal.

Si de imperialismos se trata, digamos que los yanquis no son los peores de la muestra mundial acumulada. Mucho más crueles y depravados fueron los imperialistas soviéticos. Los yanquis no han asesinado, hasta donde sé, a familias completas con perros y servidumbre incluidos. El ejército de USA no tiene en sus anales algo así como la masacre de Katrin, en Polonia. No pueden ser tan malos esos imperialistas yanquis, que ganan una guerra y regalan un Plan Marshall.

Por lo pronto, el gobierno del general Raúl se empeña en la estrategia rebasada de su hermano Fidel. Carece de imaginación para crear algo mejor. Los Estados Unidos es nuestro mercado natural. Es también el destino natural para todos nuestros exilios, y el país con el que más identificación ha existido y existe a nivel popular.

Los pocos anti imperialistas por convicción que quedan en Cuba en estado natural, rebasan las siete décadas. Por suerte se acaban, y no tienen relevo.

¡Que le vamos a hacer! Hasta el propio presidente lo sabe. Dicen que el general bebe whisky en lugar de vodka o ron. No es bobo. En Cuba se prefiere Chevrolet a Lada, el Canal 23, el 41 y el 51 a Cubavisión. A pesar de sus veleidades eslavas, el general fumaba, cuando lo hacía, cigarrillos de Virginia. Castro el mayor gustaba de las viejas películas del oeste.

Los cubanos, somos malos latinoamericanos. Con excepción del tango y la música brasilera, nada del Sur es bueno para Cuba, ni tan siquiera el petróleo de Venezuela. El de Texas es mejor. En fin, la guerra de la familia Castro es su guerra personal o quizás familiar. Que no nos obliguen a saber de algo que nadie quiere oír. Mucho menos un cuento sin importancia de hace cincuenta años, que todos queremos olvidar.

Eliolibre ha detto...

Una bellissdimo articolo, un dei migliori scritti dalla npiù volgare propaganda anticubana. Credo che l'autore abbia incassato una notevole parte dei finanziamenti, milioni di dollari Usa che gli yankee destinano annualmente a quei cialtroni che per vivere agiatamente si vendono al più grande nemico, non di Cuba, ma dell'umanità, l'imperialismo yankee responsabile di orrendi crimini, tutti documentati, che causano ogni anno milioni di vittime in tutti il mondo.
Complimenti anonimo, ci hai portato un bellissimo esempio della viltà di questi personaggi. Non ce n'era bisogno, comunque grazie per avercelo ricordato.
Ps. quando di stufi di scrivere le tue stronzate quà e là sui miei post, avrai un poco di tempo in più da decare alla tua crescita interiore, vedrai che non ti farà male.